Ci abbiamo pensato un po' su prima di acquistarlo, perché, a dire il vero, il prezzo era piuttosto altino, ma alla fine non siamo proprio riuscite a resistere:
quel meraviglioso vestitino tutto pizzi e merletti farà sembrare la nostra bimba una vera principessina! Tante volte all'interno di un negozio o davanti una vetrina, ci siamo lasciate conquistare dalla delizia di un paio di scarpine, di una maglietta o di un completino, spendendo anche cifre impropriamente importanti per un capo d'abbigliamento che, un bimbo di pochi anni o addirittura pochi mesi,
potrà indossare per un periodo di tempo inevitabilmente breve.
Gettare gli
abiti diventati stretti e i giocattoli ormai inadatti al bambino, ovviamente cresciuto rispetto al momento del loro acquisto, non è però l'unica sorte che possiamo riservare a tali oggetti. L'alternativa più generosa e solidale è certamente
regalarli ad altre mamme, amiche o conoscenti, ma in tempi di crisi perché non considerare un'ulteriore possibilità? Viene chiamato
baby swap o più semplicemente
baratto: un'antica e nobile pratica di scambio reciproco di beni che ha ripreso piede negli ultimi tempi, complice anche il difficile momento economico generale. E che, applicata a
vestiti, scarpe, giocattoli ed altri articoli per bambini, se ci riflettiamo, si rivela un'ottima trovata in senso assoluto, visto che gettare abiti e accessori usati solo poche volte è un vero spreco senza ragione.
Sul web si moltiplicano i siti dedicati al baby swap, primo fra tutti il noto
Swapcool.com, dove potete scambiare, ma anche vendere o regalare, tutto ciò che non utilizzate più per il vostro piccolo. Naturalmente potrete anche acquistare tutto quello che, messo in vendita da un'altra mamma, reputerete utile e conveniente. Dalla rete alle strade cittadine,
a Milano c'è "
New to you", un negozio o meglio uno spazio dove le mamme possono incontrarsi e scambiarsi i vestiti dei loro bambini, all'insegna del risparmio, dell'ecologia e del riuso, specialmente se si tratta di prodotti di qualità.
Sono sempre di più, infine, le mamme che organizzano delle
giornate dedicate allo scambio, semplicemente
nel salone o nel giardino di casa propria, con un nutrito gruppo di altre mamme, amiche o conoscenti, accorse per invito diretto e grazie ad un ben organizzato passa-parola.
E voi, avete mai partecipato ad un "baby-swap party"? Se la risposta è no, vi consigliamo di farlo o meglio ancora di organizzarlo!